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attivazione di iq3tf

attivazione SOTA -tn-313 monte cauriol

3 agosto 2013

Dall’estate 2007, ogni anno il primo sabato di agosto, si svolge una manifestazione per ricordare gli eventi svoltisi sulla montagna dalla sua conquista il 27 agosto 1916 ad opera del Battaglione Alpini Feltre.

Nel settembre del 2008 mia moglie voleva vedere il “nuovo” tracciato realizzato l’anno prima in occasione del 50° del Gruppo Alpini Caoria e quindi ho pensato di unire il dovere al piacere. 
Partivamo quindi per la cima con l’armamentario; non alpinistico ma radio. Giunti in cima la mattina 10 settembre 2008 preparavo la radio, connettevo le batterie, montavo la direttiva ma …mi ero dimenticato il cavo coassiale.
Con pezzi di filo spinato ed altro riuscivo a collegare un 9A ed un I3 pur con stazionarie elevatissime.
Torniamo a casa con un bilancio dell’attività di 2 QSO ma anche di: 1,2 kg di porcini ; 0,4 kg di finferli ; una decina di mazze di tamburo e alcune grosse vesce.
Ma torniamo alla relazione attuale.
Questa volta non mi sono fatto prendere impreparato.
Ne discutiamo con gli altri della Sezione ARI Primiero. Propongo di usare il nominativo di Sezione IQ3TF.
Poi ho chiesto la definizione di “Luogo Simbolo” al GRA fornendo relazione storica e fotografica.
Quindi ho avvisato il manager SOTA IW1ARE della prevista attivazione.
Ho cercato poi qualche co-operatore trovando la disponibilità di Mauro IN3BYV.
Quindi decidiamo di muoverci per la mattina alle ore 5.00
Purtroppo i miei impegni non si sono limitati all’attivazione; sono il Segretario del Gruppo e mi devo interessare anche dell’audio per la messa, le preghiere etc.
Alle 5 esco di casa e trovo Mauro già sul piazzale. Carichiamo il materiale sul pianale del furgoncino e partiamo. Io preferisco andare in moto per aver maggiori margini di manovra.
Dopo 3 km mi sorgono i dubbi. Dico a Mauro di proseguire e torno a casa. Mi ero dimenticato i cavi di accoppiamento degli accumulatori.
Ritorno e imboccata la forestale ritrovo Mauro a quota 1500. Proseguiamo giungendo al suo termine a q. 1760.
Mentre Mauro si prepara a partire salgo con la moto “fuori strada” e il secondo zaino (altoparlanti, batteria e microfono per la messa) fino alla Chiesetta a q. 1870. Scarico lo zaino e ritorno alla strada.
Lascio ora la moto presso la strada e mi carico lo zaino “pesante” sulle spalle.
Risalgo a raggiungere Mauro. Passando per la chiesetta sistemiamo e collaudiamo l’impianto audio.
Ora viene il bello; non è un sentiero difficile ma continuo e con il carico che abbiamo bisogna prenderlo con calma.
Nonostante gli anni e gli affanni riuscivamo, in due, a portare in circa 1 ora e mezza in vetta (750 m. dislivello):
4 accumulatori da 7 aH-  2 accumulatori da 4 aH - 1 FT817 - 1 FT857 - 1 accordatore AT120 - 1 antenna 5 elementi VHF con palo - 1 dipolo con balum cavo e tiranti - generi di conforto, penne, ricambi e cappelli. Abbiamo poi usato tutto tranne uno degli accumulatori da 7 di Mauro risultato “morto”
(forse per le fatiche della quota ?)

Certamente rovinando le foto dei successivi salitori ho installato la V invertita, con due bastoncini, con il balum più alto della croce di vetta, quindi forse sull’orlo dei  2500 metri.
Mauro montava la 5 elementi qualche metro discosto dalla croce.
Alle 8.30 eravamo pronti.
Chiamavo via telefono Bruno IK1AAS GRA0001 per dare avvio alle danze.
Subito i segnali si rivelano buoni; siamo su un traliccio di 2500 metri.
I collegamenti continuano indipendenti in HF e VHF. Io mi incarico delle HF e Mauro delle VHF.
I collegamenti continuano fino alle ore 11.00 fatto salvo una breve interruzione attorno alle 10.00 per la cerimonia. 
Mi è toccato anche tenere un breve discorso…
Sulla vetta erano giunti circa un centinaio di persone.
Nel complesso una bella attivazione.
Traffico in VHF scarso ma buono in HF. A log 94 QSO in HF e 13 in VHF tra quali almeno 24 iscritti al GRA.
Alle 11.10 scendiamo per la “normale italiana” per deviare al nuovo sentiero E302 realizzato in giugno. Arriviamo alla chiesetta alla fine della cerimonia e scendiamo con gli altri verso Malga Laghetti.
Qui i NU.VOL.A. (per chi non lo sa acronimo di “NUclei VOLontari Alpini”) del Primiero hanno preparato il  pranzo e davanti all’incantevole panorama di Cima d’Asta pranziamo e  brindiamo.
Commenti: personalmente sono soddisfatto. Lo scopo è stato raggiunto e (nonostante i 40 anni di licenza radio) siamo ancora forti. (e a sera sono andato ancora a far legna …).
Un solo rammarico, proprio dopo 40 anni: sono incappato nel peggior utente di radio (non radioamatore) possibile.
Senza fare nomi o nominativi un tale dalla zona 7 iniziava, sulla mia frequenza occupata da quasi un’ora, una serie di chiamate volutamente prolisse specificando bene e lentamente: “non attivazioni, non contest, solo chiacchiere”. 
Alla mio successivo QRZ incominciava a disquisire sull’uso del QRZ. Continuava poi sull’inesistenza della frequenza occupata sul cluster. (Ho memorizzato la sequenza di spots che allego. TNX per chi ha lanciato gli spots).
Per risparmiare batterie mi sono spostato con notevole nocumento (c.a. 20 minuti persi a log) fatto salvo ritornare sulla frequenza sparito il “chiacchieratore”.
Un ringraziamento a Mario IN3HOT che ci ha assistito da casa e a Bruno IK1AAS che ha recepito la particolare condizione di luogo simbolo del Monte Cauriol.
Un grazie anche alla Sezione ARI Primiero che ha messo a disposizione il nominativo.
I3GNQ Giacomo & IN3BYV Mauro
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